ZanzaMapp.it

Il progetto ZanzaMapp.it nasce dalla collaborazione con i Dipartimenti di Fisica e di Sanità Pubblica e Malattie Infettive dell’Università La Sapienza di Roma, per fornire un nuovo strumento per la mappatura delle zone dove le zanzare creano maggior disagio contribuendo a ottimizzare le strategie di controllo.

zanzamapp1 Il progetto si propone di rispondere a vari problemi e raggiungere molteplici obiettivi:

  • permettere ai cittadini di segnalare la presenza e la quantità di zanzare (oltre ad altre informazioni utili)
  • realizzare un monitoraggio diffuso delle zanzare con dati e mappe aggiornati in tempo reale e liberamente fruibili
  • permettere alle amministrazioni e agli enti (oltre che ai cittadini) di monitorare la situazione zanzare per intervenire puntualmente dove è più utile
  • creare un coordinamento tra tutti i vari enti ed amministrazioni così da ottimizzare gli sforzi nella lotta alle zanzare
  • prevenire la diffusione di virus e malattie
  • sensibilizzare cittadini, amministrazioni ed opinione pubblica sulla necessità di azioni di contenimento delle zanzare
  • raccogliere dati utili per la ricerca in campo entomologico
  • analizzare i dati raccolti anche per le ricerche sulle dinamiche delle reti sociali
  • fornire ai cittadini informazioni utili per agire attivamente nella lotta alle zanzare
  • coinvolgere i cittadini nel monitoraggio attivo (c.d. citizen science), fornendo ad es. trappole, di facile uso e costruite secondo criteri scientificamente validi, e chiedendo di rilevare i dati raccolti
  • permettere ai cittadini di approfondire facilmente gli aspetti scientifici relativi al problema zanzare
  • consentire alle amministrazioni e agli enti di richiedere l’attivazione dell’invio di alert in caso di numero elevato di segnalazioni in una determinata zona
  • permettere a cittadini, amministrazioni ed enti di richiedere il consiglio di esperti

La App multipiattaforma

Per far ciò è stata realizzata la App multipiattaforma (Android, iOS, Windows Phone – ma anche normale browser su computer, tramite il sito http://web.zanzamapp.it) che permette agli utenti di segnalare facilmente il numero di zanzare rilevate, il punto geografico della rilevazione, l’orario della rilevazione ed eventualmente di inviare una fotografia per l’identificazione certa della specie.

La App consente anche di visualizzare la mappa in tempo reale delle rilevazioni pervenute nell’ultima settimana, inclusa una heatmap delle zone con maggiore quantità di zanzare, ed invita gli utenti a condividere le informazioni sui social network così da incentivare una diffusione virale dell’iniziativa nella speranza di riuscire così ad evitare invece la diffusione di Zika e degli altri virus reali. Mette poi a disposizione degli utenti altri servizi utili come ad es. delle schede informative su come riconoscere le varie specie di zanzare e i rischi ad esse connesse, su come combatterle e prevenirne lo sviluppo ed essere aggiornati su eventuali nuove emergenze sanitarie ad esse legate; la possibilità di segnalare le azioni di disinfestazione effettuate (per monitorarne l’efficacia); un reminder periodico per ricordare di inviare le rilevazioni; gli strumenti per gestire le trappole per coloro che parteciperanno al programma di citizen science.

Dati liberamente fruibili

I dati raccolti sono pubblici e possono essere scaricati (debitamente anonimizzati) da chi ne fa richiesta in vari formati aperti così da poter essere utilizzati sia a scopo di monitoraggio e coordinazione delle azioni di disinfestazione sia a scopo di analisi a fini entomologici e non solo. A richiesta sarà possibile anche attivare degli alert automatici via email in caso di elevato numero di segnalazioni in una zona delimitata dal richiedente, così da permettere ad es. alle amministrazioni di essere avvisate tempestivamente in caso di situazioni gravi ed urgenti senza dover costantemente monitorare attivamente la situazione.

Iniziativa aperta

Il progetto è su base totalmente volontaria e qualsiasi apporto è ben accetto. Tutte le amministrazioni, gli enti, le università, sono i benvenuti in questa iniziativa, a qualsiasi titolo, sia che vogliano collaborare attivamente sia che si limitino ad un patrocinio o una sponsorizzazione. Maggiore è il numero di partnership che si riescono a creare, maggiore è l’impatto che si potrà ottenere, l’efficacia nel contenimento delle zanzare e dei virus ed i benefici per ciascun partner ed in ultima istanza per la cittadinanza. Questo permetterà anche di creare finalmente il necessario coordinamento tra tutti i vari enti ed amministrazioni per migliorare ed ottimizzare gli sforzi così da aumentare l’efficacia degli interventi e delle azioni di prevenzione.

Citizen Science – I cittadini aiutano la Scienza

È anche previsto di coinvolgere direttamente i cittadini nel monitoraggio attivo della presenza di zanzare nelle località che vorranno partecipare a questo progetto. Alle persone verrà consegnata una trappola per le zanzare e verrà spiegato (anche tramite la App e le funzioni associate a questa iniziativa) come usarla, dove posizionarla, ogni quanto cambiare la pellicola adesiva, come rilevare i dati. Tramite la App sarà quindi possibile identificare la trappola ed il punto geografico in cui è stata posizionata ed inviare una fotografia della pellicola adesiva in modo da permettere di identificare le specie di zanzare e la loro quantità. In questa maniera i cittadini potranno aiutare gli scienziati in uno dei loro compiti, ovvero il monitoraggio attivo sul territorio svolto con metodi scientifici e permetteranno di ampliare il numero e la diffusione geografica e temporale di tali rilevazioni.

La Scienza al servizio dei Cittadini

L’iniziativa si propone di creare anche un canale nell’altro senso: permettere ai cittadini di chiedere pareri agli esperti e fruire più direttamente delle conoscenze scientifiche disponibili nelle università. Avere la possibilità di chiedere direttamente ad esperti del “settore” informazioni a riguardo piuttosto che fare delle ricerche su Google, spesso portatrici di inesatta o incompleta risposta, è un valore aggiunto non indifferente. Qui risponde proprio l’Esperto, non l’opinionista. Insomma un progetto utile a tutti che unisce e crea un filo conduttore tra scienza e cittadino, che avvicina i due linguaggi per uno scopo comune e utile a tutti, alla scienza per i suoi studi e le sue ricerche, certo mai fini a se stesse ma spesso considerate (dai più) inavvicinabili alla comune comprensione, e al comune cittadino nella lotta alla puntura di zanzara e le sue possibili (speriamo remote) conseguenze.